Gregorio Euclide

Splendido questo collage di Gregorio Euclide, paesaggi fantastici della mente, nuovi mondi naturali, qualche familiarità con la Leda degli Uffizi?

Leda degli Uffizi Leonado Da Vinci

Il cigno è un animale simbolico per eccellenza. Il mito più antico che lo riguarda è quello di Leda, figlia di Testio e moglie di Tindaro, re di Sparta. La leggenda narra che Zeus, innamoratosi di lei, si trasformò in un cigno e si accoppiò con lei, che generò due uova. Da un uovo sarebbero […]

Commento alle Dodici chiavi

Cari amici, seguo da tempo il vostro sito perché in quello che voi pubblicate ritrovo molte cose che appartengono al faticoso cammino spirituale che da anni ho intrapreso. “Le dodici chiavi” è da questo punto di vista sicuramente uno dei più intensi. Al lettore, infatti, è suggerita chiaramente la via del rinnovamento spirituale: non astratte […]

Uovo cosmico

“Genesi”Marco Gizzi, 2008 Nella religione orfica si racconta come dall’uovo d’argento, deposto dalla Notte nell’oscurità dell’Erebo e fecondato da un soffio di vento del Nord, contenente il cosmo, sia nato Eros.  Nel Taoismo rappresenta il Grande Uno, quello stato primordiale, quel mondo increato,  quel mistero che il Tao Te Ching non osa nominare, che ha la forma simbolica […]

Le età dell’oro, la ricchezza infinita negli occhi dei bambini Akira Zakamoto

STUDIO LABORATORIO Di Anna Virando C.so G. Lanza, 105 Torino INAUGURAZIONE Mercoledì 04 maggio 2011 dalle 17:30 alle 23:00 La mostra prosegue sino al 21 maggio 2011 Orario di galleria: dal lunedì al sabato dalle 16,30 alle 20,00 Fuori orario su appuntamento www.annavirando.it Tel. 011 6601574

IL CODICE DEGLI ANGELI

IL CODICE DEGLI ANGELI CORRE TRA LE PARETI E I SOFFITTI DEL MONDO DOMINANDO SILENZIOSO I VENTI DI TERRA E DI MARE RACCOGLIENDO LE PAROLE DETTE O NEGATE. IL CODICE DEGLI ANGELI CORRE SU LAME D’ACCIAIO E  SETA FORGIATE NEL NOME INVIOLABILE DEL PADRONE DEL TEMPO E DELLA LUCE. IL CODICE DEGLI ANGELI SCEGLIE SEMPRE […]

Crocifissione di Matthias Grünewald. Altare di Isenheim . Musée d’Unterlinden a Colmar.

Ernst Gombrich commenta in questi termini la scena: «Come un predicatore della Passione, Grünewald non risparmiò nulla pur di esprimere gli orrori della crudele agonia: il corpo moribondo di Cristo è deformato dalla tortura della croce; le spine dei flagelli penetrano nelle ferite suppuranti che ricoprono l’intera figura. Il sangue rosso scuro contrasta nettamente con […]