Capricorno

Il 21 dicembre il sole entra nella costellazione del Capricorno e segna il solstizio d’inverno. Cadeva in questi giorni il Natalis Solis Invicti degli adoratori di Mitra prima dell’avvento di Cristo. L’immagine mitologica è quella di una capra-unicorno simbolo della spinta ascensionale. La parte terminale del corpo racchiusa in una coda di pesce, evoca l’acqua e il senso profondo della trasformazione che passa dall’interiorità. Segno di terra governato da Saturno, si arrampica in salita tenacemente portando a termine una reale nascita spirituale iniziata con l’Ariete e giunta qui dopo nove mesi a compimento. Capro espiatorio, simbolo di un dio che nasce nel cuore dell’inverno e sarà sacrificato per il bene del mondo. Proficuo ora il tempo di coltivare le energie di introspezione e perseveranza nello scopo che la nostra anima ha scelto. Il rigore e la tenacia in questa ascesa ci porteranno all’intuizione del divino, per arrivare a giungere alla sua presenza.

Il 21 dicembre il sole entra nella costellazione del Capricorno e segna il solstizio d’inverno. Cadeva in questi giorni il Natalis Solis Invicti degli adoratori di Mitra prima dell’avvento di Cristo. L’immagine mitologica è quella di una capra-unicorno simbolo della spinta ascensionale. La parte terminale del corpo racchiusa in una coda di pesce, evoca l’acqua e il senso profondo della trasformazione che passa dall’interiorità. Segno di terra governato da Saturno, si arrampica in salita tenacemente portando a termine una reale nascita spirituale iniziata con l’Ariete e giunta qui dopo nove mesi a compimento. Capro espiatorio, simbolo di un dio che nasce nel cuore dell’inverno e sarà sacrificato per il bene del mondo. Proficuo ora il tempo di coltivare le energie di introspezione e perseveranza nello scopo che la nostra anima ha scelto. Il rigore e la tenacia in questa ascesa ci porteranno all’intuizione del divino, per arrivare a giungere alla sua presenza.