15.05.2017

Son nata a lagrimar

Duetto Cornelia e Sesto Son nata/o a lagrimar e il dolce mio conforto, ah, sempre piangerò. Se il fato ci tradì, sereno e lieto dì mai più sperar potrò. tratto da: “Giulio Cesare”  G.Handel

23.11.2016

L’Alchimia dell’Amore

Tu vieni a noi da un altro mondo Da oltre le stelle e uno spazio vuoto Trascendente, puro di inimmaginabile bellezza. Portando con te l’essenza dell’Amore. Tu trasformi tutto quello che da Te viene toccato Preoccupazioni mondane, problemi e sofferenze si dissolvono alla Tua presenza. Portando gioia a chi governa e chi è governato, ai […]

23.06.2016

Ci sono molti modi di pregare

Per quelli che cercano l’Unità Ci sono molti modi di pregare. E quando prego non c’è  convinzione né assenza di convinzioni. Il corpo mi tiene lontano dall’Amato Intrappolandomi nei colori e nei profumi del mondo. Questa notte mi soffocherò con i veli della felicità. Oh Dio, illuminami con il tuo profumo E liberami da questo […]

13.06.2016

Mi sveglio

Mi sveglio come ghiaccio che esplode in una giara di acqua. BASHO, poeta zen del XVII sec.

04.03.2016

Amo una patina lucida sulle cose

AMP scritto nel 1981

05.03.2015

Narcisse exaucé

Abandon entouré d’abandon, tendresse touchant aux tendresses… C’est ton intérieur qui sans cesse se caresse, dirait-on; se caresse en soi-même, par son propre reflet éclairé. Ainsi tu inventes le thème du Narcisse exaucé. Abbandono coronato di abbandono tenerezza che tocca tenerezze… E’ il tuo spazio interiore, si direbbe, che senza tregua si accarezza; si accarezza […]

16.08.2014

“Das verschleierte Bild zu Sais”

Ein Jüngling, den des Wissens heißer Durst Nach Sais in Ägypten trieb, der Priester Geheime Weisheit zu erlernen, hatte Schon manchen Grad mit schnellem Geist durcheilt; Stets riß ihn seine Forschbegierde weiter, Und kaum besänftigte der Hierophant Den ungeduldig Strebenden. “Was hab’ ich, Wenn ich nicht Alles habe?” sprach der Jüngling; “Gibt’s etwa hier ein […]

16.08.2014

“L’immagine velata di Sais”

Un giovane, la cui ardente sete di sapere lo aveva spinto a Sais in Egitto per imparare la segreta sapienza dei sacerdoti, ne aveva già attraversato con impazienza e con spirito veloce qualche grado, la sua brama di conoscere lo spingeva costantemente a proseguire e lo ierofante quasi non riusciva a calmare il giovanotto dal […]

11.06.2014

La mattina arriva

“Da quando ho deciso di vivere da sola sono diventata una donna forte. Molte persone mi hanno però dato una mano e ho capito che bisogna avere anche il coraggio di chiedere aiuto e mettere da parte l’orgoglio. (Io sono infelice…) tu tiri un sospiro profondo: la mattina di certo arriva tutti i giorni. E […]

30.05.2014

Il cielo

Quando sono triste guardo il cielo: nuvole che hanno l’aspetto di una famiglia, nuvole simili alla cartina del Giappone. Ci sono anche nuvole che si divertono a inseguirsi. Ma dove andranno tutte quante? Al tramonto, le nuvole tinte di rosso, di notte le stelle del firmamento. Anche tu devi trovare il tempo di alzare lo […]

23.01.2014

Ut silvae folis…. Orazio “Epistole”

tratto da:”Epistole”, II, 3, vv.60-72 Orazio  

22.01.2014

Ape su tarassaco

“Ma sapeva il cigno, che il poeta deve farsi ape, succhiare dai fiori della vita tutto il nettare possibile, e trasformarli in dolce miele per gli uomini perduti nel tempo: e anche io ” “Ego apis Matinae more modoque grata carpentis thyma per laborem plurimum cirva nemus uvidique Tiburis ripas operosa parvus carmina fingo.” ; ma […]

26.12.2013

“She Said As Well To Me” D.H.Lawrence

She said as well to me: “Why are you ashamed? That little bit of your chest that shows between the gap of your shirt, why cover it up? Why shouldn’t your legs and your good strong thighs be rough and hairy?–I’m glad they are like that. You are shy, you silly, you silly shy thing. […]

06.11.2013

A Dante, (1903)…110 anni dopo

Oceano senza rive infinito d’intorno e oscuro ma lampeggiante, e con un silenzio sotto i terribili tuoni immoto ma vivente come il silenzio delle labbra che parleranno: tenebrore dei Tempi, profondità dell’affanno umano, assidua mutazione delle cose, ritorno perpetuo delle sorti: oceano senza rive tra due poli, tra il Bene e il Male, con le […]

16.10.2013

Haiku 1922 Kawahigashi Hekigodo

Sradico l’erba. Il bianco delle radici ha retto alla profondità. kusa wo nukune no shirosafukasa ni taenu Tratto da: “Il Grande libro degli  Haiku”, Irene Starace, ed. Castelvecchi

23.06.2013

La pioggia nel pineto. Lirica composta fra luglio e agosto 1902 dal poeta Gabriele D’Annunzio

La pioggia nel pineto Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti […]

30.05.2013

Passa la nave mia colma d’oblio.

Passa la nave mia colma d’oblio per aspro mare, a mezza notte, il verno, enfra Scilla e Cariddi; ed al governo siede’l signore, anzi’l nimico mio; a ciascun remo un penser pronto e rio che la tempesta e’l fin par ch’abbi a scherno; la vela rompe un vento umido, eterno di sospir’, di speranze e […]