Simboli

Sotto il segno dei Pesci

Dal 20 febbraio entriamo nel dodicesimo e ultimo segno della ruota zodiacale: i Pesci. E’ la fine dell’anno cosmico. Cadono le ultime nevi e l’aria si fa meno fredda. Le piogge lavano la terra portando via tutto quello che la fase invernale aveva accumulato. La Natura esaurisce così l’ultima fase dell’inverno. L’energia che si alterna è quella del dissolvimento e quella della rinascita. Nel simbolo del segno due pesci puntano uno alla profondità delle acque e uno al cielo, verso la luce, collegati tra loro da una corda rossa. Questo movimento è eterno e instancabilmente perpetuato nella fede della sua ragion d’essere. Le paure terrorizzanti delle profondità che dobbiamo attraversare vengono naturalmente scalzate in un’alternanza naturale, così come la luce prende il posto del buio, dell’ombra che temiamo. La fede nell’invisibile, nella legge profonda che governa gli eventi della vita, ci regala la speranza nella rinascita, dopo un’inverno scuro e apparentemente senza vita. Il segno dei Pesci ha caratterizzato l’energia di questi ultimi duemila anni e il Cristo che porta la luce nell’estremo sacrificio di sé ne è l’emblema totale. Paradossalmente questa ricerca ha portato a un’immersione totale nelle forze terrene fino ad arrivare al realizzarsi di un materialismo assoluto. Tutto si è compiuto perché si abbia la coscienza che nulla di ciò che è avvenuto in questi ultimi duemila anni dovrà più accadere. La nuova era avrà il timbro dell’energia dell’Acquario, l’uomo dopo essersi conosciuto, tenderà finalmente ad essere, a compiersi.